Digitale e analogico
Il termine «analogico» deriva dal greco e significa «simile», «equivalente». Ciò significa che la riproduzione di un’immagine o di un suono equivale al processo di generazione degli stessi. Nella TV analogica i valori di luminanza e di crominanza sono trasmessi e inviati sotto forma di segnali analogici prima di essere riprodotti sul ricevitore in modo “analogo” al segnale iniziale. Nella televisione digitale i valori analogici vengono trasformati in segnali digitali. Ogni punto dell’immagine (pixel) viene associato a un numero conformemente alla sua luminosità e colore. Tale valore viene in seguito convertito in analogico al momento della riproduzione sullo schermo.
Il sistema digitale ha molti vantaggi rispetto alla trasmissione analogica. Con procedure apposite è possibile comprimere i dati senza che l’immagine perda in qualità, guadagnando in capacità al momento della registrazione o dell’invio. Ciò permette di avere più banda a disposizione e di trasmettere più canali TV. Inoltre, con il segnale digitale si possono implementare informazioni aggiuntive, che rappresentano un arricchimento per il consumo di programmi TV.
Il sistema digitale ha molti vantaggi rispetto alla trasmissione analogica. Con procedure apposite è possibile comprimere i dati senza che l’immagine perda in qualità, guadagnando in capacità al momento della registrazione o dell’invio. Ciò permette di avere più banda a disposizione e di trasmettere più canali TV. Inoltre, con il segnale digitale si possono implementare informazioni aggiuntive, che rappresentano un arricchimento per il consumo di programmi TV.
